Storia

Le origini

E’ il 1970.
La Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH), supportata dal CONI, identifica per ogni regione d’Italia un ente promotore per la diffusione dello sport della pallamano.
Nel Friuli Venezia-Giulia tale compito viene affidato al Prof. Giuseppe Lo Duca che, assieme al presidente dell’ ACLI, Pino Grio, fonda una nuova società.
Nasce così la pallamano a Trieste.
Nasce così la società più titolata d’Italia, che vanta in bacheca 17 scudetti, 6 Coppe Italia e 1 Handball Trophy.
Nasce così una società fortemente legata alla città di Trieste e ai propri tifosi.

L’ U.S. ACLI esordisce ufficialmente nel campionato di serie B nella stagione 1970/71, scendendo in campo con una squadra che presenta tra gli altri Mario Pellegrini, il primo triestino a meritarsi la convocazione in azzurro.

Nella stagione ‘73/74 il Presidente Aldo Combatti trova uno sponsor prestigioso: Duina, azienda leader in Italia nel settore della siderurgia. In questa stagione la Acli-Siderduina inizia a primeggiare anche a livello giovanile mettendo in evidenza il talento di futuri campioni come Roberto Pischianz, Furio Scropetta, Giuliano Calcina, Mauro Pisani e Diego Zippo.
Si arriva così alla prima gloria e al primo scudetto, quando nella primavera del ‘ 76 Trieste vince contro Rovereto e si qualifica per la Coppa dei Campioni. Lo scudetto sarà il titolo che verrà mantenuto per ben tre anni consecutivi duranti i quali si assisterà anche all’arrivo di un nuovo sponsor che andrà a sostituire la Duina con il nome di Mario Cividin, il più importante imprenditore edile locale.

 

Gli anni ‘80-90

Gli anni ‘80 sono ricchi di successi e la Società, guidata da Lo Duca, vince altri tre scudetti consecutivi. Questi sono gli anni che vedono anche l’esordio del giovane pivot romano Claudio Schina che ben presto diventa beniamino del pubblico per la sua personalità e per la grinta dimostrata sul campo di gioco.

La fine del decennio chiude un altro capitolo di storia: Trieste non solo si guadagna il nono titolo italiano, ma arriva anche per la prima volta a competere per la Coppa Italia.
Gli anni ‘90 iniziano con uno nuovo sponsor grazie a Mario Dukcevich che porta il marchio Principe sulle divise biancorosse. La Pallamano Principe raggiunge un primato mai eguagliato, la vittoria di ben cinque scudetti consecutivi, con top players come Ivandja, Jelcic e Saftescu.
In particolare si ricorda il campionato 1993/94 che porterà la Pallamano Trieste a conquistare la stella della vittoria.

Nel campionato 1997/98 si assiste ad un nuovo passaggio di testimone e al posto di Cividin arriva come sponsor Genertel.
Il ricordo più bello della stagione arriva dal successo raggiunto in Champions League contro Zagabria, un risultato storico ottenuto al cospetto di diecimila spettatori.

Dopo un’interruzione a favore di Mario Dukcevich e Silvio Pacor, la stagione 1999/2000 vede Giuseppe Lo Duca nuovamente nelle vesti di Presidente, guadagnandosi il quindicesimo titolo italiano.

 


Gli anni 2000 – 2010:

Con il nuovo sponsor Coop Nordest Essepiù cambia millennio, ma non cambiano le soddisfazioni.
Nel torneo 2001/2002 la squadra mette in bacheca il suo diciassettesimo scudetto contro Prato e la sesta Coppa Italia.

Dal 2006 la Pallamano Trieste decide di rinunciare all’iscrizione in Serie A Elite ripartendo dalla Serie A2, per riconquistare una brillante promozione in Serie A Élite nel 2011, con una formazione giovane e rinnovata.
Dopo un periodo agli ordini di Vlado Hrvatin, la squadra viene riassegnata a Giorgio Oveglia per la stagione 2017/18. Il coach sceglie di puntare sui giovani e far salire in prima squadra molti Under 18, riuscendo a conquistare il terzo gradino del podio per la Regular Season.
Nella stagione successiva si assiste all’uscita di scena dello sponsor Principe San Daniele, che ha supportato la società per ben 25 anni e l’arrivo della multinazionale assicurativa Allianz, che diventa main sponsor e contribuisce alla regolare iscrizione al campionato.

 

Il 2020: dal cinquantenario al cambio di proprietà

La stagione 2019/20 segna un importante capitolo nella storia della società, che festeggia il 50º anno dalla sua fondazione. Un compleanno che tra le varie difficoltà, affronta anche il blocco del campionato a causa della pandemia di Covid-19.

Il 1º luglio 2020 Giuseppe Lo Duca dopo 50 anni di impegno e dedizione verso questo sport, lascia il ruolo di presidente della società. Il testimone passa ad Alessandra Orlich che, come primo atto quale neo Presidente, conferisce il prestigioso titolo di Presidente Onorario al Prof. Lo Duca e ufficializza l’iscrizione della Pallamano Trieste alla Serie A Beretta per la stagione
2020/21.